ITALO STECCHI

Figline Valdarno - Fi il 23 gennaio 1885 - Greve in Chianti - Fi il 12 ottobre 1950

Il 28 luglio 1944 subito dopo la liberazione del paese, venne nominato sindaco da parte del Governo Militare Alleato (AMGOT), su segnalazione del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) e quindi riconfermato nella carica per il PSI, nelle elezioni amministrative successive.

Era stato sindaco anche nel corso della prima guerra mondiale e varie volte assessore. Si sistinse sempre per la saggia amministrazione e per aver portato il bilancio in pareggio.

Nel marzo del 1911, insieme ad altri, diede vita al giornale "La Striglia", in contrapposizione al giornale "Il Chianti", e che faceva propaganda elettorale per l'Uninione Indipendente per le elezioni amministrative. Il giornale ebbe vita per 3 numeri soltanto.

Nel 1919 promosse a Greve, e ne fu presidente, un comitato per la costruzione della ferrovia direttissima Firenze-Greve-Siena-Viterbo-Roma, che ebbe vaste adesioni e si sciolse nel 1924 senza aver raggiunto lo scopo.

Sempre nel 1919 diede vita e ne fu presidente, alla "Cooperativa di Consumo tra gli operai, i contadini e gli artigiani di Greve, di parte popolare, ossai "bianca" che chiuse poco dopo l'avvento del fascismo.

Promosse la costruzione del Teatro di Greve, quale presidente della "Società Filarmonica Grevigiana" dandogli il nome di Arrigo Boito.

Fu suo l'idea di denominare "Classico" il vino Chianti.

Fu socio fondatore dell'apposito Consorzio.

Presidente del comitato per il monumento a Giovanni Da Verrazzano, venne nominato Cavaliere della Corona d'Italia dal re Vittorio Emanule III per l'azione svolta per la maggiore conoscenza del Navigatore grevigiano, la cui memoria e le gesta erano cadute in oblio.

... Nel centro della piazza si erge severa la statua bronzea di Giovanni da Verrazzano. Il famoso navigatore al servizio di Francesco I, che nel 1524  scoprì la baia di New York ed il fiume Hudson. Verrazzano nacque a Greve nel 1485 nel castello che apparteneva alla sua famiglia. Per realizzare la statua, nel 1919 Italo Stecchi, il più giovane cavaliere d'italia, ebbe l'idea di organizzare un palio paesano. Da Sant'Anna alla Chiesa facevo correre i cavalli a brieglie sciolte accalorando gli animi degli scommettitori. I denari così raccolti permisero all'artista Romeo Pazzini di forgiare la statua. .....

Diede forte impulso alla ricostruzione del comune che fu uno dei maggiormente danneggiati durante il passaggio della guerra per le numerose distruzioni operate dai tedeschi in ritirata

 

Via Italo Stecchi - Greve in Chianti.

Deliberazione consiliare: n 51 del 2 aprile 1960 dal viale Giovanni Da Verrazzano a via Lino Falsettaci

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